Mangiare poco non funziona mai

Per noi Homo Sapiens, mangiare poco non funziona. E c’è un motivo molto semplice: abbiamo un cervello che consuma troppa energia e proprio non riesce a “godere” del digiunoRappresenta solo il 2% del nostro volume corporeo eppure consuma più del 20% di tutto quello che mangiamo. Quando riduciamo l’apporto energetico, lui se ne accorge subito e comincia a “dar di matto”. Ci spinge a pensare, dire e fare cose folli. E con la follia, nessuno ha mai prodotto grandi cambiamenti.

Se vogliamo realmente cambiare noi stessi o il mondo in cui viviamo, mangiare poco non funziona. L’unica vera alternativa che abbiamo è… continuare a trasformare il cibo che mangiamo in pensieri, parole e azioni, in attesa che arrivino pensieri geniali, parole nuove e azioni efficaci.

I falsi miti del mangiare poco

Vorrei subito mettere in chiaro un paio di cose riguardo ai miti del mangiar poco:

  1. Se mangi poco, il tuo corpo ritiene necessario accumulare energia in forma di grasso. È fatto così, non possiamo cambiarlo. Quindi scordati di dimagrire. Se mangi poco, magari calerai di peso, ma sarai più grasso.
  2. Quando mangi poco, il tuo cervello si allarma e non ti fa venire idee geniali su come alimentare la pace dentro di te e nel mondo che ti circonda. Piuttosto ti farà venire idee bestiali su come accaparrarti qualcosa da mangiare, a tutti i costi.
  3. Se poi insisti e mangi troppo poco, vivrai momenti di vero e proprio idillio. Ma non ti illudere! Non è l’illuminazione… sono solo endorfine che il tuo corpo produce per non farti sentire il dolore e la fame.

    Mangiare poco non funziona, troppo facile

    So che è difficile da mandare giù, ma noi siamo esseri complessi: i nostri problemi sono complessi e così pure le loro soluzioni! Le vie semplici non ci appartengono, in esse ci perdiamo.

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